Sinistro stradale: 5 consigli utili da seguire in caso di incidente.

Sinistro stradale: 5 consigli utili da seguire in caso di incidente.

Essere coinvolti in un sinistro stradale, anche di lieve entità come, ad esempio, un tamponamento, è abbastanza comune anche per i guidatori più esperti. In questi casi è importante capire come gestire la situazione e valutare se è necessario coinvolgere un legale per evitare di ottenere poco o nulla come risarcimento.

 

Ecco i 5 passi fondamentali da seguire quando si viene coinvolti in un incidente stradale

  • annota la targa ed il modello dell’altro veicolo e, se possibile, i dati del conducente e della Compagnia Assicurativa;

  • se la dinamica del sinistro è chiara e concorde compila e sottoscrivi il modulo CAI (constatazione amichevole di sinistro), altrimenti non firmare nulla e richiedi l’intervento dell’autorità pubblica (obbligatorio in caso si profilino responsabilità penali);

  • provvedi al più presto ad effettuare la denuncia di sinistro alla tua Compagnia di Assicurazione, che si occuperà della gestione del sinistro in caso di applicabilità di indennizzo diretto (qui aprire link sull’argomento: quando si applica l’indennizzo diretto?)

  • in caso di danno materiale recati da un carrozziere di fiducia per ottenere un preventivo di riparazione del veicolo;

  • in caso di danni fisici lievi recati al pronto soccorso dell’ospedale più vicino per farti refertare;

 

Talvolta invece, in casi più complessi, è necessario rivolgersi ad un avvocato per tutelarsi.

 

Quando va coinvolto l’avvocato in caso di sinistro stradale?

Sicuramente è fortemente consigliato affidarsi ad un legale quando il sinistro, oltre ai danni materiali al veicolo, ha comportato anche dei danni fisici più o meno gravi: in questi casi il risarcimento infatti è più complesso e non si risolve con la semplice compilazione del CAI.

In presenza di feriti gravi, morti o querela presentata da una delle parti, si aprirà anche d’ufficio un apposito procedimento penale e le relative indagini saranno affidate alla Procura della Repubblica compente per territorio.

Se si contatta l’Avvocato, questi provvederà ad inviare apposita richiesta di risarcimento danni - tramite posta elettronica certificata- alla tua Compagnia Assicurativa o a quella della controparte per iniziare la trattativa con il liquidatore dell’Assicurazione e tentare di risolvere in modo bonario la controversia.

 

ATTENZIONE: È molto importante, per determinare correttamente il quantum dovuto come risarcimento, tenere con cura tutta la documentazione attinente al sinistro quale foto, dichiarazioni testimoniali, verbale dell’Autorità Pubblica intervenuta e referti del Pronto Soccorso, nonché delle successive visite mediche.

 

Se la trattativa si risolve con una giusta liquidazione del danno, non sarà necessario andare in causa mentre, in caso contrario, sarà un Giudice a dover determinare se vi sia un diritto al risarcimento ed il suo corretto ammontare.

 

Quali danni si possono risarcire?

I danni si distinguono in patrimoniali e non patrimoniali.

  • I danni patrimoniali comprendono tutte le perdite economiche che il danneggiato ha subìto: spese necessarie per riparare il mezzo, spese per visite mediche, operazioni e farmaci (c.d. danno emergente) e ancora la perdita economica da mancato guadagno (c.d. lucro cessante).

  • I danni non patrimoniali invece attengono la sfera della personalità umana ed in particolare comprendono il danno biologico, il danno morale ed il danno esistenziale.

Tutti questi danni sono risarcibili se debitamente provati.

 

Cosa succede se l’altro veicolo è sprovvisto di copertura assicurativa?

Secondo le normative vigenti è possibile rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che – tramite la Compagnia di Assicurazioni designata – provvederà a gestire il sinistro e a risarcire i danni al posto del responsabile.

 

Cosa succede se l’altro veicolo ha una targa estera?

In questi casi è necessario rivolgersi all’UCI (Ufficio Centrale Italiano) che provvederà a comunicare qual è la Compagnia di Assicurazione italiana designata a gestire il sinistro con veicolo immatricolato all’estero e munito di apposita assicurazione.

 

Chi paga l’avvocato?

Presentando una richiesta danni tramite il proprio legale, le relative spese, in caso di ragione, saranno a carico della Compagnia Assicurativa.

 

Quanto tempo ho per ottenere il risarcimento del danno da sinistro stradale?

L'articolo 2947 del Codice Civile prevede che, se in generale il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito si prescriva in cinque anni dal giorno in cui il fatto si sia verificato, per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie, tale diritto si prescriva nel termine di due anni.

 

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