Essere coinvolti in un sinistro stradale, anche di lieve entità come, ad esempio, un tamponamento, è abbastanza comune anche per i guidatori più esperti. In questi casi è importante capire come gestire la situazione e valutare se è necessario coinvolgere un legale per evitare di ottenere poco o nulla come risarcimento.
Talvolta invece, in casi più complessi, è necessario rivolgersi ad un avvocato per tutelarsi.
Sicuramente è fortemente consigliato affidarsi ad un legale quando il sinistro, oltre ai danni materiali al veicolo, ha comportato anche dei danni fisici più o meno gravi: in questi casi il risarcimento infatti è più complesso e non si risolve con la semplice compilazione del CAI.
In presenza di feriti gravi, morti o querela presentata da una delle parti, si aprirà anche d’ufficio un apposito procedimento penale e le relative indagini saranno affidate alla Procura della Repubblica compente per territorio.
Se si contatta l’Avvocato, questi provvederà ad inviare apposita richiesta di risarcimento danni - tramite posta elettronica certificata- alla tua Compagnia Assicurativa o a quella della controparte per iniziare la trattativa con il liquidatore dell’Assicurazione e tentare di risolvere in modo bonario la controversia.
ATTENZIONE: È molto importante, per determinare correttamente il quantum dovuto come risarcimento, tenere con cura tutta la documentazione attinente al sinistro quale foto, dichiarazioni testimoniali, verbale dell’Autorità Pubblica intervenuta e referti del Pronto Soccorso, nonché delle successive visite mediche.
Se la trattativa si risolve con una giusta liquidazione del danno, non sarà necessario andare in causa mentre, in caso contrario, sarà un Giudice a dover determinare se vi sia un diritto al risarcimento ed il suo corretto ammontare.
I danni si distinguono in patrimoniali e non patrimoniali.
Tutti questi danni sono risarcibili se debitamente provati.
Secondo le normative vigenti è possibile rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che – tramite la Compagnia di Assicurazioni designata – provvederà a gestire il sinistro e a risarcire i danni al posto del responsabile.
In questi casi è necessario rivolgersi all’UCI (Ufficio Centrale Italiano) che provvederà a comunicare qual è la Compagnia di Assicurazione italiana designata a gestire il sinistro con veicolo immatricolato all’estero e munito di apposita assicurazione.
Presentando una richiesta danni tramite il proprio legale, le relative spese, in caso di ragione, saranno a carico della Compagnia Assicurativa.
L'articolo 2947 del Codice Civile prevede che, se in generale il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito si prescriva in cinque anni dal giorno in cui il fatto si sia verificato, per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie, tale diritto si prescriva nel termine di due anni.
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